Recensione Rule of Rose

Recensione di Rule of Rose
Prodotto da : Sony
Categoria : Avventura Horror
Autore Recensione : Angelika

Cercate di pensare alla cosa più spaventosa al mondo, come ad esempio l’ignoto, il nulla, non sapere cosa pùo accadere in determinate situazioni, essere spaventati da qualcosa o qualcuno che vi salta fuori all’improvviso, l’angoscia per essersi cacciati in brutte situazioni, il terrore la paura, nessuna via d’uscita apparentemente facile, proprio come in un film dell’orrore non è terrificante?

A volte non è solo il sangue, omicidi o scene macabre a far paura, ma l’ignoto!!!
La SCEI ha sviluppato Rule of Rose, pensando soprattutto alle nostre paure, infatti questo gioco è descritto in una sola parola “Terrore”. Posso dire che a differenza di altri giochi dell’orrore come il famoso “Silen Hill” questo e più o meno lontano da quelle situazioni, per cui la protagonista è una giovane ragazza normalissima, quindi assolutamente inesperta di combattimenti, diciamo che non potrà contare sulle forze fisiche, ma solo sullo stato d’animo e sul suo estremo coraggio!! lLa storia è ambientata nell’Inghilterra del 1930, entrerete nei panni di una diciannovenne Jennifer, che nel tentativo di rincorrere un bambino che, poco tempo prima le aveva dato un libro, proprio sull’autobus che prendeva ogni giorno per ritornare a casa, si ritrova misteriosamente nel nulla, fin quando riuscirà a raggiungere una proprietà chiamata “Rose Garden”, li incontrerà un gruppo di bambini dall’aspetto inquietante, che la rapiranno. Da qui inizierà l’incubo terrificante di Jennifer,sarà rinchiusa dentro l’enorme casa, controllata, maltrattata da questi “bambini”. Indagare, trovare indizi e scoprire la via di fuga sarà lo scopo del gioco.

Per cercare di sopravvivere, dovrai eseguire gli ordini che t’impartiranno i tuoi compagni se così si può dire, dovrai cercare degli oggetti, dei doni da portare al tuo carceriere, ma non aver paura ad aiutarti ci sarà un fedele amico Brown, un cane che cercherà di dimezzarele tue disavventure, ti farà compagnia, si fermerà qual’ora lo vorrai, andrà avanti e fiuterà gli oggetti nascosti proprio come un normale cane, dotato di un ottimo fiuto, quindi non dovrai far altro che fargli annusare gli oggetti, e lui farà il resto.

In Rule of Rose, saranno presenti alcuni combattimenti, ma questo non è l’elemento di forza del gioco, anche perchè come ho già detto, la protagonista è piuttosto inadatta a questo tipo di situzioni, le creature che affronterete non sono dei mostri di potenza. In questo gioco bisognerà spremere le meningi cercando di risolvere puzzle e altri misteri per portare a termine la storia. La grafica di questo gioco, direi che è iluminata solo dalla luce fioca delle candele per cui rispecchia ottimamente il senso di paura e di angoscia della protagonista, tutto ricercato con accurata attenzione, gli oggetti rispecchiano molto l’aristocrazia dell’epoca.

Molto particolari sono le musiche e gli effetti sonori, che faranno da sfondo a questa avventura, un suono di violini vi coinvolgerà in quell’atmosfera, per non parlare poi dei lamenti, dei pianti e delle risate dei bambini, vi faranno venire la pelle d’oca.

L’unico problema principale diciamo che è il tempo lunghissimo per il caricamento e l’uso della telecamera, infatti il tempo d’attesa va dai 3 agli 8 secondi per entrare in una stanza,i luoghi in cui vi imbatterete saranno ripetuti per varie occasioni nel gioco. L’inquadratura creerà diversi problemi quando affronterete un nemico, ma se a voi non scoccia potrete correggiere la visuale con la levetta analogica destra. Come avrete già sentito questo gioco ha creato molte polemiche in Europa, inquanto i contenuti della storia sono un po troppo forti, ma è proprio questo che rende il gioco vivo e impressionante, la “Storia”…non è tanto per risolvere le situazioni che ci si appassiona, ma per vedere se la nostra Jennifer ce la farà a uscire da quell’incubo. Ripeto i livelli di grafica sono scadedenti, combatterete i terza persona, e durante gli scontri vi baserete solo sulle ombre, un pochino scocciante direi!!! L’unica cosa che impersonifica il vero concetto del gioco, a differenza di altri HorrorGames è che non sono fantasmi o zombie a far paura, ma come si dice “le perle di purezza”i bambini che qui impersonificano il male a tutti gli effetti ….. Infine è una delle tante storie crudeli che sono state proiettate sui nostri schermi, e comunque non date retta a ciò che hanno scritto i giornali non è assolutamente vero che la protagonista viene rinchiusa in una bara…Praticamente è solo in un sogno che cade dentro un baule e in quel momento le sue paure diventano vive, e quindi si vedono i bambini che chiudono il baule, e comunque è una scena che non si vede all’interno del gioco, ma solo all’inizio , e si può anche saltare quella scena premendo start oppure X….non è con 5 secondi d’introduzione che si giudica un gioco, il gioco non è adatto ad un pubblico inferiore ai 16 anni. Ogni scena è pervasa da sottintesi omosessuali e sadici a cui non si è preparati,Jennifer viene coinvolta in un susseguirsi di scene indigeste, al limite della perversione e forse avrebbe dovuto essere questo a creare scandali , e non un baule che imprigiona una ragazza.il giudizio di esperti è mediocre. Il mio parere? Dico che se siete appassionati del genere vi rimarrà impresso, quindi perchè non giocarci?

Ed ecco alcuni dei personaggi che incontrerete durante il gioco, vi dò alcune descrizioni dei protagonisti e antagonisti del Survival Horror:
Jennifer è la protagonista, è una semplice ragazza di dicinnove anni, semplice generosa ed altruista, diciamo che sarà questo il suo punto debole. La sua purabellezza rispecchia davvero il suo carattere. le “amiche”della nobiltà del pastello rosso la reputano una stracciona povera emendicante…un parassita da scacciare.
Brown (Compagno della protagonista)è un fedele cane meticcio, Jennifer lo incontrerà la prima volta in una giornata di sole al parco. Sarà davvero molto importante per la sua salvezza.
Diana è la (Duchessa), una delle più malvagie menti della Nobiltà del Pastello Rosso, molto vendicativa verso i grandi. Il suo sorriso quasi innocente, nasconde una forte perversione che nemmeno un adulto riuscirebbe con esperienze riuscirebbe e tenerlo così nascosto.E’ una sadica veneratrice del saffismo.
Meg è la (Contessa), la classica secchiona con gli occhialoni alle prese con la lettura . Nonostante abbia un ‘intelligenza molto spiccata si fa sempre sottomettere da Diana.
Eleonor è la (Baronessa), semplice ragazza che fa qualsiasi cosa Diana le dica. Tra tutte direi che è la più normalema quello che fa, lo fa senza pensarci due volte.
Amanda è la (Plebea), esclusa dalle altre perche troppo grassa,sudicia oltre che per la sua diciamo balordaggine. Fa delle cose assurde, come uccidere piccoli esseri viventi e animali
Wendy, durante le prime fasi di gioco sembrerà essere solo un personaggio innoquo che non dà problemi ben presto però il suo ruolo si rivelerà molto importante…
Gregory, è il ragazzo che segue Jennifer nascosto dietro le pareti, All’inzio si sa ben poco di lui,posso dire che deve piegarsi agli ordini di un altro personaggio notevole nella storia.
Mr. Hoffman, ha un aspetto ripugnante e mostruoso. Un tempo non era così e questa è la conseguenza dei suoi disgustosi atti di violenza. I bambini lo tengono legato come se fosse un cane da caccia…
Wendy, , apparirà solo come un personaggio che si vede con lo sviluppo degli eventi…ben presto però…vi sorprenderà ve lo assicuro…
Josua,è il misterioso bambino dell’autobus che consegna il libro intitolato “The Little Princess”…non comparirà molte volte durante il corso de gioco…ben presto il suo personaggio si rivelerà essere in realtà……….bè scopritelo giocandoci no?

Giudizio

| Grafica 6,5 | Sonoro 7,5 | Giocabilità 6,5 | Longevità 7 | Globale 7 |

 

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